Descrizione
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.10 del 14-01-2026 il decreto presidenziale che conferma le date del 22 e 23 marzo 2026 per il referendum popolare confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione sulla legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”
TESTO DEL QUESTITO
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025 ?»
COSA È UN REFERENDUM CONFERMATIVO?
Il referendum confermativo è una consultazione popolare che serve a convalidare o respingere una legge già approvata dal Parlamento, in particolare quelle di revisione costituzionale. A differenza di altri referendum, non richiede un quorum (maggioranza di votanti) per essere valido; è sufficiente la maggioranza dei voti validi espressi, rendendolo uno strumento per confermare o meno leggi di particolare importanza costituzionale.
IN DETTAGLIO
Scopo: Decidere se una legge (solitamente costituzionale o di revisione) debba entrare in vigore.
Funzionamento: Viene indetto dopo l’approvazione parlamentare, se non si raggiungono determinate maggioranze qualificate (2/3).
Richiesta: Può essere richiesto da un quinto dei membri di una Camera, 500.000 elettori o 5 Consigli Regionali.
Validità: Non è previsto un quorum: se vota anche una sola persona, il risultato è valido.
Esito: Se vince il “Sì”, la legge è confermata ed entra in vigore; se vince il “No”, la legge viene respinta.

