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RACCOLTA OLI ESAUSTI A MERCATO SARACENO

A Mercato Saraceno due nuove colonnine per la raccolta stradale dell’olio alimentare
Il progetto di potenziamento ha previsto 37 colonnine nel bacino di Cesena, di cui ben 2 a Mercato Saraceno.

Anche Mercato Saraceno è coinvolta nel progetto di incremento dei punti di raccolta degli oli esausti.

Delle 37 nuove colonnine per la raccolta stradale degli oli istallate da Hera, due sono nel territorio comunale di Mercato Saraceno: una nel capoluogo, in via Luigi Einaudi 9 vicino alla galleria del centro commerciale (foto), e l’altra a Bora Bassa in via dell’orto 1/B. Si tratta degli oli adoperati in cucina, gli oli da frittura o utilizzati per conservare gli alimenti nei vasetti: ognuno di noi ne produce circa 5 kg all’anno.

Un servizio sempre più capillare che, incentivando il corretto recupero, mira anche a scongiurare comportamenti, come lo sversamento degli oli nel lavandino, dannosi per le tubazioni domestiche e gli impianti di depurazione delle acque. La nuova colonnina, servirà a garantire un servizio sempre più capillare sul territorio, e a favorire la buona pratica della raccolta differenziata.

Sono oltre 66 le tonnellate di oli alimentari raccolte nel 2017 nel cesenate, più altre 66 nel primo semestre 2018. Una raccolta costantemente in crescita, grazie agli appositi contenitori a disposizione nelle stazioni ecologiche e alle colonnine stradali.

I contenitori stradali collocati hanno una capacità di 240 litri e consentono di raccogliere agevolmente l’olio da recuperare aprendo uno sportellino. Infatti, l’olio non va versato direttamente ma deve essere conferito all’interno di normali bottiglie o flaconi in plastica, purché non abbiano un diametro superiore ai 18 cm, chiusi con il loro tappo.

Lo scarto dei comuni oli vegetali da cucina costituisce un rifiuto con potere altamente inquinante, in particolare se smaltito attraverso gli scarichi domestici e la rete fognaria. 1 Kg. di olio vegetale esausto può distribuirsi fino a ricoprire una superficie di 1000 mq, inoltre la depurazione delle acque inquinate da olio richiede costi energetici di trattamento fino a 3kWh per ogni Kg di olio impropriamente smaltito, oltre ai costi medi per la manutenzione degli impianti di depurazione. Hera, una volta raccolti gli oli alimentari esausti, li avvia a recupero prevalentemente per la produzione di energia in impianti di cogenerazione oppure per la produzione di biodiesel.