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INNOVAZIONE TECNOLOGICA: MERCATO SARACENO SEMPRE PIÙ A BANDA LARGA

Un incontro ai vertici martedì 26 marzo in comune a Mercato Saraceno, per programmare, verificare e dare il via alla fase progettuale definitiva della copertura del territorio comunale con la fibra ottica.


A fare gli onori di casa l'assessore e vice sindaco Raffaele Giovannini, che detiene anche le deleghe all'innovazione tecnologica, che ha accolto l'ing. Spada di Lepida e i rappresentanti di Open Fiber, società privata che avendo vinto il bando regionale sul divario digitale, lavorerà in sinergia con enti e compartecipate e porterà la fibra a banda ultra larga su tutto il territorio comunale.  


“Il nostro obiettivo”, dichiara l'assessore Giovannini, “è quello di avanzare velocemente nel campo della innovazione tecnologica. Siamo qui infatti per  lavorare  alla copertura con banda larga del territorio comunale. E in questa occasione abbiamo riunito tutti gli attori in scena per questo progetto, il comune, con il competente ufficio tecnico, Lepida, e Open Fiber. La sinergia e il supporto reciproco sono condizioni fondamentali per far avanzare il progetto a passi il più possibile serrati.
Grazie a Lepida abbiamo una nuovissima infrastruttura che copre la valle del Borello, da Bora fino a Linaro per il territorio mercatese proseguendo fino alla frazione di Ranchio nel comune di Sarsina.

Si tratta di una infrastruttura quasi interamente completata, grazie ad una convenzione attivata con i proprietari (Romagna Acque e Hera), i 3 comuni di pertinenza, e il gestore, Lepida, che ne gode la concessione per la finalità del digital divide. L'intero intervento, a carico di Lepida su fondi regionali, è costato quasi 100 mila euro.
L'infrastruttura tri-tubo è già esistente, ed è iniziata anche la posa del cavo con il quale saranno collegate la scuola di Piavola e il centro civico (e futuro ostello) di Linaro, fino ad arrivare a Rachio, nel comune di Sarsina”.


Ma la ulteriore importante notizia è che sulla stessa infrastruttura, tramite una convenzione in via di definizione, opererà anche OPEN FIBER, che con i propri cavi offrirà agli operatori privati la possibilità di fornire i servizi a banda ultra larga agli utenti finali. Il vantaggio di questo coordinamento tra enti e società è che non si andranno a costruire doppioni di infrastrutture, ma ove possibile si privilegia l’utilizzo delle infrastrutture esistenti e si adottano tecniche di intervento che tutelano l’integrità dei luoghi e la salvaguardia delle zone di interesse ambientale, culturale, paesaggistico e archeologico (come collegamenti aerei oppure scavi in mini trincea, meno invasivi, costosi, impegnativi da realizzare). Ciò significa risparmio di risorse, accorciamento dei tempi, maggiore efficienza.
Inoltre, la presenza dei responsabili dell'ufficio tecnico porterà anche ad un coordinamento sui lavori comunali in programma, come le asfaltature in calendario che, a meno di casi di estrema urgenza, verranno realizzate solo a seguito dei piccoli interventi di scavo e mini trincea che dovranno essere realizzati per raccordarsi alle linee principali della fibra.


I Sindaci Monica Rossi (Mercato Saraceno) e Enrico Cangini (Sarsina), con grande soddisfazione per l'operazione che si sta attuando, dichiarano: “È stato intrapreso un impegnativo e lungo cammino di innovazione, che portiamo avanti con passione, determinazione e volontà per il bene della comunità, con coesione e coordinamento tra gli enti. Tra qualche mese sarà collegata la valle del Borello: un progetto che appariva molto difficile, ora sta diventando realtà”.